Sono iniziate a New York le riprese di Il Newyorkese – A New York Story, un film scritto e diretto da Davide Ippolito, fondatore della testata ilNewyorkese. È una commedia romantica, ma il punto di partenza non sembra essere soltanto una storia sentimentale. Al centro c’è una domanda più ampia, che riguarda molti italiani che hanno scelto di vivere negli Stati Uniti: cosa succede quando l’America non è più una destinazione da raggiungere, ma il posto in cui si prova a costruire una vita.
Il film nasce dal mondo editoriale de ilNewyorkese, giornale degli italiani a New York e parte dello stesso network di cui fa parte anche IlBostoniano. È un dettaglio importante, perché il progetto non arriva da una produzione esterna che usa la comunità italiana come sfondo. Arriva da un gruppo che quella comunità la racconta ogni giorno, tra storie personali, cultura, lavoro, migrazione e rapporti ancora molto forti con l’Italia.
La produzione esecutiva è firmata da Ippolito insieme a Simone D’Andria ed Emanuele Scamardella per N41 Studios. Nel gruppo ci sono anche Mattia Panico, coordinatore della produzione sul set, e William Santero, direttore della fotografia. La squadra ha già lavorato a progetti tra Italia e Stati Uniti, tra cui Final Broadcast, distribuito nelle sale americane, e The Perfect Pitch, serie arrivata su Mediaset. Ippolito aveva già raccontato New York in New York Solo Andata, film del 2023 disponibile su Prime Video e costruito attorno all’arrivo nella città.
Questa volta il racconto sembra spostarsi su una fase successiva. La trama non è stata ancora diffusa, ma la produzione ha anticipato che il film non parlerà semplicemente del sogno americano. Il tema, piuttosto, è quello che viene dopo: la permanenza, la distanza da casa, la solitudine che può accompagnare una scelta riuscita, e il modo in cui una città straniera diventa lentamente un luogo familiare. È un tema che può parlare anche a chi vive in altre città americane con una forte presenza italiana, come Boston, dove il legame con le origini è spesso fatto di memoria familiare ma anche di nuove partenze.
Nel cast ci sono Alice Lussiana Parente e Marco Fanizzi. Lussiana Parente è nata a Torino e lavora da anni negli Stati Uniti: si è formata alla Stella Adler Studio of Acting, ha fatto parte della compagnia residente del Flea Theatre, ha doppiato per Disney e Audible e ha prestato la voce al documentario Pavarotti di Ron Howard. Fanizzi, nato a Taranto, si è formato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, ha vinto il Premio Hystrio alla Vocazione nel 2019 e il Premio Gigi Proietti come migliore interprete maschile nel 2025. Le musiche saranno di Cristiano Cosa, già autore dei temi di New York Solo Andata e Final Broadcast. Nel film è previsto anche un cameo di Davide Pannozzo, chitarrista blues e compositore. Le riprese continueranno nelle prossime settimane tra luoghi noti di New York e spazi più ordinari, quelli in cui la città smette di essere una cartolina e diventa una vita quotidiana.





