Attraversare il George Washington Bridge sarà più complicato, almeno fino all’autunno del 2026, soprattutto sul lato del New Jersey. La Port Authority ha chiuso le corsie di destra e il marciapiede del cavalcavia di Center Avenue in direzione nord, a Fort Lee, sopra una delle strade che portano verso il ponte. I lavori procedono per fasi, con due corsie che resteranno aperte, ma in quel punto il traffico locale si mescola con quello diretto verso la I-95 e verso il livello superiore del ponte. Per questo una riduzione apparentemente limitata può creare code su Bruce Reynolds Boulevard, Lemoine Avenue e Bridge Plaza North.
Il cantiere fa parte di “Restoring the George”, il grande programma di manutenzione straordinaria con cui la Port Authority sta rinnovando il George Washington Bridge in vista dei suoi cento anni, che cadranno nel 2031. Il ponte fu aperto al traffico nel 1931 e oggi ha un ruolo molto diverso da quello per cui era stato pensato: collega Fort Lee a Washington Heights, è uno dei principali accessi stradali a Manhattan e ogni anno regge decine di milioni di attraversamenti in direzione New York. Intervenire su una struttura del genere significa lavorare senza poterla fermare, perché una chiusura completa sposterebbe il problema su tutto il sistema di ponti e tunnel tra New Jersey e New York.
Il programma comprende undici interventi distinti. Il più importante, già arrivato a un passaggio decisivo, ha riguardato la sostituzione delle 592 funi verticali che collegano i cavi principali al piano stradale. Sono state anche previste operazioni sui cavi principali, sistemi di deumidificazione per rallentare la corrosione, lavori sui marciapiedi, sulle rampe e sugli accessi pedonali e ciclabili. La parte di Center Avenue è meno spettacolare rispetto ai lavori sospesi sopra l’Hudson, ma pesa molto sulla vita quotidiana di chi usa il ponte: riguarda uno snodo già stretto, dove anche una svolta chiusa o una rampa deviata può cambiare il tempo di percorrenza nelle ore di punta.
Le chiusure più pesanti intorno a Center Avenue dovrebbero durare fino a settembre 2026. In questo periodo alcune svolte e rampe locali resteranno interdette o deviate, e la Port Authority aggiorna di settimana in settimana le chiusure notturne e i restringimenti tra il livello superiore e quello inferiore del ponte, anche in base al meteo. Per chi deve attraversare il George Washington Bridge, la cosa più utile è controllare gli avvisi prima di partire, soprattutto nei giorni feriali e nelle ore di rientro. Il cantiere non finirà con un unico giorno in cui tutto tornerà normale: alcune restrizioni locali dovrebbero alleggerirsi in autunno, mentre il programma generale di riqualificazione continuerà per fasi.
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